Emergenza calcio. Partite a porte chiuse per gli stadi non a norma. Forse domenica si gioca

Emergenza calcio. Partite a porte chiuse per gli stadi non a norma. Forse domenica si gioca
Partite a porte chiuse per gli stadi non a norma, non si potranno piu’
vendere blocchi di biglietti, la flagranza differita passera’ da 36 a 48 ore. E
ancora: il Daspo (Divieto di Accedere a manifestazioni sportive) verra’ esteso
anche ai minorenni e la discriminante per applicarlo non sara’ piu’ l’aver
commesso un reato allo stadio ma anche il solo aver tenuto un comportamento
pericoloso. Chi sara’ soggetto a Daspo dovra’ svolgere lavori socialmente utili
durante la partita; la sicurezza negli stadi potra’ essere garantita da steward
delle societa’ e sara’ abbassata la soglia di pubblico necessaria per
l’applicazione della normativa anti-violenza, attualmente fissata a 10.000
spettatori. Domani Consiglio dei ministri straordinario per approvare il decreto
legge. Insomma, dal vertice sulla sicurezza negli stadi che si e’
svolto ieri a Palazzo Chigi e’ arrivata una stretta sulla normativa, ma per
vederla completa bisognera’ aspettare la presentazione della legge delega, che
il governo sta preparando.

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