Agosto 22, 2009
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«Marco Righetti andava in montagna da più di trent’anni, quando era ancora ragazzino – racconta Beppe Pighi, titolare di ‘Campo Base’, punto di riferimento per gli appassionati della montagna nella città scaligera.
È stata una tragica fatalità, perché la caduta di rocce è un episodio che si verifica in montagna, ma non può certo essere previsto come gli eventi meteorologici, ad esempio una valanga».
«Un gruppo di amici è partito da Verona per portare a casa la salma di Marco» aggiunge Enzo Berti che ricorda: «Siamo andati assieme tante volte in montagna, l’anno scorso aveva fatto la haute route Chamonix-Zermatt, traversata di sci-alpinismo e aveva scalato anche sull’Himalaya.
«Non era un montanaro spregiudicato – conclude il consigliere del Gruppo Alpino Scaligero Veronese – sapeva sempre quello che faceva, era prudente, al massimo si impegnava in scalate classificate 4 o 4+, al massimo di difficoltà 5».
Fonte: www.gazzettino.it
Aprile 29, 2007
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Emergenza calcio. Partite a porte chiuse per gli stadi non a norma. Forse domenica si gioca
Partite a porte chiuse per gli stadi non a norma, non si potranno piu’
vendere blocchi di biglietti, la flagranza differita passera’ da 36 a 48 ore. E
ancora: il Daspo (Divieto di Accedere a manifestazioni sportive) verra’ esteso
anche ai minorenni e la discriminante per applicarlo non sara’ piu’ l’aver
commesso un reato allo stadio ma anche il solo aver tenuto un comportamento
pericoloso. Chi sara’ soggetto a Daspo dovra’ svolgere lavori socialmente utili
durante la partita; la sicurezza negli stadi potra’ essere garantita da steward
delle societa’ e sara’ abbassata la soglia di pubblico necessaria per
l’applicazione della normativa anti-violenza, attualmente fissata a 10.000
spettatori. Domani Consiglio dei ministri straordinario per approvare il decreto
legge. Insomma, dal vertice sulla sicurezza negli stadi che si e’
svolto ieri a Palazzo Chigi e’ arrivata una stretta sulla normativa, ma per
vederla completa bisognera’ aspettare la presentazione della legge delega, che
il governo sta preparando.
Febbraio 17, 2007
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PRADA ESTATE
Prada Sport vanta una posizione particolareggiata, affacciandosi direttamente all a partenza della pista blu e delle seggiovie, occorre solo attraversale il piazzale di proprietà per calzare gli sci ed iniziare una nuova “bianca” giornata.
l Monte Bondone d’estate è la meta ideale per il turista, lo sportivo, l’amante della montagna, la famiglia in cerca di svago e relax.
Prada Sport offre con il suo una vera “finestra” sul gruppo del Brenta, cornice ideale per rilassarsi e abbronzarsi.