Gli amici: «Non era uno sprovveduto ma un alpinista esperto»

«Marco Righetti andava in montagna da più di trent’anni, quando era ancora ragazzino – racconta Beppe Pighi, titolare di ‘Campo Base’, punto di riferimento per gli appassionati della montagna nella città scaligera.
È stata una tragica fatalità, perché la caduta di rocce è un episodio che si verifica in montagna, ma non può certo essere previsto come gli eventi meteorologici, ad esempio una valanga».
«Un gruppo di amici è partito da Verona per portare a casa la salma di Marco» aggiunge Enzo Berti che ricorda: «Siamo andati assieme tante volte in montagna, l’anno scorso aveva fatto la haute route Chamonix-Zermatt, traversata di sci-alpinismo e aveva scalato anche sull’Himalaya.
«Non era un montanaro spregiudicato – conclude il consigliere del Gruppo Alpino Scaligero Veronese – sapeva sempre quello che faceva, era prudente, al massimo si impegnava in scalate classificate 4 o 4+, al massimo di difficoltà 5».

Fonte: www.gazzettino.it

Emergenza calcio. Partite a porte chiuse per gli stadi non a norma. Forse domenica si gioca

Emergenza calcio. Partite a porte chiuse per gli stadi non a norma. Forse domenica si gioca
Partite a porte chiuse per gli stadi non a norma, non si potranno piu’
vendere blocchi di biglietti, la flagranza differita passera’ da 36 a 48 ore. E
ancora: il Daspo (Divieto di Accedere a manifestazioni sportive) verra’ esteso
anche ai minorenni e la discriminante per applicarlo non sara’ piu’ l’aver
commesso un reato allo stadio ma anche il solo aver tenuto un comportamento
pericoloso. Chi sara’ soggetto a Daspo dovra’ svolgere lavori socialmente utili
durante la partita; la sicurezza negli stadi potra’ essere garantita da steward
delle societa’ e sara’ abbassata la soglia di pubblico necessaria per
l’applicazione della normativa anti-violenza, attualmente fissata a 10.000
spettatori. Domani Consiglio dei ministri straordinario per approvare il decreto
legge. Insomma, dal vertice sulla sicurezza negli stadi che si e’
svolto ieri a Palazzo Chigi e’ arrivata una stretta sulla normativa, ma per
vederla completa bisognera’ aspettare la presentazione della legge delega, che
il governo sta preparando.

PRADA ESTATE

PRADA ESTATE
Prada Sport vanta una posizione particolareggiata, affacciandosi direttamente all a partenza della pista blu e delle seggiovie, occorre solo attraversale il piazzale di proprietà per calzare gli sci ed iniziare una nuova “bianca” giornata.
l Monte Bondone d’estate è la meta ideale per il turista, lo sportivo, l’amante della montagna, la famiglia in cerca di svago e relax.
Prada Sport offre con il suo una vera “finestra” sul gruppo del Brenta, cornice ideale per rilassarsi e abbronzarsi.

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