Lo dice il vicepresidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda, ai microfoni dell'emittente romana Radio Città Futura, commentando alcuni passaggi dell'intervento di chiusura al congresso del PDL da parte del premier Silvio Berlusconi.
Zanda ribadisce la necessità di dialogo in democrazia, ricordando che "il Partito Democratico non rifiuta istituti come quello del presidenzialismo, ma che li può prendere in esame soltanto all'interno di un sistema di contrappesi molto forti".
Rispetto alla candidatura del premier alle elezioni europee, Zanda ha sottolineato l'importanza del voto ribadendo la sua contrarietà alle candidature di bandiera: "credo che quando ci si candida alle elezioni lo si faccia per svolgere il ruolo per il quale si viene eletti.
Berlusconi in questo momento sta semplicemente mentendo, si candida per essere eletto al Parlamento Europeo al quale non andrà mai." Infine, Zanda ha commentato ironicamente alcuni passaggi del discorso del presidente del Consiglio al congresso fondativo del Pdl: "A me sembra che, se non fosse un argomento molto serio, le parole di Berlusconi farebbero sorridere.
Fonte: http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=685032